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Il 16, 17 e 18 novembre si č svolto a Palermo il
Congresso Internazionale “La struttura maieutica e la gestione dei
conflitti”, promosso dal “Centro per lo sviluppo creativo “Danilo Dolci” di Trappeto
e dal “Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti” di
Piacenza, patrocinato dall’Universitą di Palermo. I suddetti Centri
rappresentano la prosecuzione della testimonianza di uomo e di operatore
sociale, lasciataci da Dolci.
Per delineare la figura di Danilo Dolci abbiamo voluto darvi alcune
sollecitazioni con il contributo intitolato “Un poema umano per la radio dei
poveri cristi”, corredato da una breve bibliografia e da alcuni
riconoscimenti.
Nel corso del Convegno di Palermo sono emersi e sono stati messi a fuoco gli
aspetti qualificanti del pensiero di Danilo Dolci. Chi lo ha conosciuto lo
definisce un uomo che, nato come poeta, ha operato come animatore sociale e
ha completato il suo ciclo vitale come educatore. Nella sua vita queste tre
componenti rappresentano passaggi unitari, senza sostanziali distinzioni.
Sia il tema della maieutica, sia l’azione maieutica concreta, connotano a
fondo e danno significato unitario ai diversi momenti che hanno
caratterizzato l’impegno di Dolci. Nelle sue tre dimensioni Dolci rimane
sempre un “formatore”, nel senso di colui che č capace di esplorare ed
interrogare l’essere umano nella sua dimensione individuale e collettiva,
cercando di andare sempre oltre l’apparente. In questo sta il richiamo del
metodo maieutico per cui Dolci č famoso, ovvero il metodo del “tirar fuori”,
del porre il soggetto in condizione di esplorarsi e quindi conoscersi e poter
diventare soggetto attivo del cambiamento. Per dirla con le sue parole,
“ciascuno cresce solo se č sognato”…
Dolci ha dimostrato a partire dagli anni ’50, in Sicilia e non solo, come le
iniziative promosse per il cambiamento, anche attraverso le posizioni
conflittuali, possono essere portate avanti in modo non violento. L’azione
maieutica, come azione priva di violenza, non caratterizza soltanto i punti
di convergenza tra gli uomini, ma riguarda anche le divergenze ed i
conflitti.
Ci sembra che l’approccio maieutico sia portatore di potenzialitą culturali e
sociali innovative, particolarmente attuali nella societą contemporanea e che
la struttura maieutica dolciana rivesta una significativa attualitą nei
riguardi del bisogno globale di pace, proprio della nostra epoca. Riteniamo
che i principi, i valori, le scelte a cui si ispirarono Dolci e gli operatori
che con lui hanno contribuito a costruire un vero e proprio movimento possono
costituire oggi per la comunitą scientifica degli assistenti sociali
significativi stimoli di riflessione.
Dal convegno č emersa infine l’importanza di riprendere con urgenza il lavoro
di ricerca condotto da Dolci, portarlo nei territori dove “č attiva la
resistenza alle forme di nuovo dominio”, enucleare un metodo che sappia
rispondere alle istanze poste dalla sua testimonianza nelle aree
dell’educazione, del lavoro sociale, della salvaguardia dell’ambiente e del
genere umano.
S p a z i o L i n k
CENTRO PER LO SVILUPPO CREATIVO
www.danilodolci.net
PERTRONICWARE - GAETANO G. PERLONGO
http://danilo1970.interfree.it/
AUSER DANILO DOLCI PARTINICO
www.danilodolci.com
FRANCESCO CAPPELLO
www.geocites:com/Athens/Agora/2055
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